Umbria all’Expo

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di E.C.

L’Umbria si è fatta portavoce del connubio tra le antiche tradizioni e l’aspirazione ad un futuro
basato sulla creatività portando dal 31 luglio al 20 agosto il tema del convivio all’interno di
Palazzo Italia. Convivium 2.0 il titolo dell’allestimento umbro, ha voluto trasmettere il tema del
saper fare, della laboriosità che si ispira alle antiche scuole degli eruditi monaci benedettini e
francescani, ma che guarda avanti nel dare vita ad idee innovative. Molte altre attività collaterali
sono state promosse, tutte atte a promuovere la tipicità ed il saper fare umbro, con le sue eccellenze
nel manifatturiero e gli eventi culturali di qualità che la regione ospita.
Parallelamente la Regione Umbria è stata presente all’Esposizione universale partecipando a numerose
iniziative. Tra i vari eventi ricordiamo la rievocazione storica promossa dal comune di
Città di Castello che, nella scenografia del Rinascimento tifernate, ha introdotto i visitatori alla
eccellenze enogastronomiche e artistiche del territorio altotiberino, in primis il centenario della
nascita del grande artista Alberto Burri.
L’Università di Perugia nell’ambito dell’iniziativa Umbria. Dalla Coltura alla Cultura Alimentare
ha contribuito ad Expo con 100 idee progettuali (workshop, convegni, seminari, mostre, visite
tecniche, etc.) organizzate da 16 dipartimenti dell’Ateneo. Gli eventi hanno riguardato le tematiche
dell’alimentazione in tutte le sue fasi dal campo alla tavola, all’ educazione alimentare, alla tutela
e valorizzazione dei prodotti, alla comunicazione e all’arte che trova sua ispirazione nei temi del
cibo e della sostenibilità.
Tra le molte attività di particolare interesse è, infine, l’iniziativa Don’t Waste our Future! promosso
da Felcos Umbria (Fondo di enti locali per la cooperazione decentrata e lo sviluppo umano sostenibile),
con il patrocinio della Regione e di Anci. L’Umbria si fa capofila nella lotta contro gli
sprechi alimentari coinvolgendo dieci partner di sette paesi europei, associazioni, enti locali, università
ed Ong. L’evento rivolto ad amministratori ed attori della filiera agroalimentare ha come
scopo quello di confrontarsi per creare linee guida contro lo spreco alimentare che verranno
raccolte nella Carta Don’t waste our future 2015 – Manifesto europeo dei Giovani e degli enti
locali per la riduzione dello spreco alimentare e per il diritto globale al cibo.

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