Todi: tutto in ordine, niente in ordine

Todi: tutto in ordine, niente in ordine

0
310
di Renato Covino
Antonio Aiello, commissario tuderte della Lega, ha rilasciato un nota ampiamente riportata da “Il Corriere dell’Umbria”. Il senso è: che volete? abbiamo ruotato il personale come si fa in molti altri comuni italiani. Lo abbiamo fatto sentendo gli interessati (compresa Fabiola Bernardini?) e dopo un lungo e partecipato confronto con la Rsu che ha approvato la nuova pianta organica. Aggiunge che non si possa ritenere intoccabile chi “riveste o svolge un ruolo politico”, se la prende con Patrizia Mancini, responsabile degli enti locali della Cgil che, a suo parere, non difenderebbe i dipendenti, ma solo una persona e, infine, assicura che a Todi la democrazia non è a rischio e che, anzi, si sarebbe rotta la dittatura delle amministrazioni precedenti. I membri della Rsu (Federica Stagnari e Giovanni Chiappalupi per l’Uil, Francesco Sargeni e Rita Cardinali per la Cisl, Alessandro Mannaioli e Antonio Carletti per la Cgil) hanno confermato, qualche giorno fa, con un comunicato dell’organismo di cui fanno parte, la tesi del commissario leghista. Loro hanno fatto solo gli interessi del personale, non entrano in beghe politiche che non competono alla Rsu. Sarà senz’altro così.. Alcuni impiegati sono sotto indagine delle autorità giudiziarie per motivi più o meno gravi, molti avevano chiesto di essere trasferiti. Quello che non torna è che venga trasferita un’impiegata che non ha commesso irregolarità né aveva richiesto di essere spostata e che, a detta di tutti, fa bene il suo lavoro. Un atteggiamento come quello della Rsu un tempo si sarebbe definito da sindacato aziendalista, giallo (ossia che va a braccetto con il datore di lavoro) o corporativo. Tutto il contrario dalle centrali cui fanno riferimento che pretendono di essere sindacati generali (sempre a proposito: perché non dicono niente?).

Detto questo restano alcuni dati di fatto che non corrispondono alla visione irenica proposta da Aiello. In primo luogo la direttiva assessorile su i libri sensibili da secretare. Operazione che la direttrice della biblioteca non avrebbe avallato. I volumi in questione sono stati acquisiti con fondi regionali legati ad un progetto sul tema dell’omosessualità, dell’omofobia, ecc. (ancora a proposito: la Regione non ha da dire nulla in merito?). In secondo luogo l’accusa rivolta dal sindaco Ruggiano a Fabiola Bernardini, riportata tra virgolette dal “Corriere della sera”, di aver creato noie all’amministrazione, raccogliendo firme contro la negazione del patrocinio all’Anpi in occasione del 25 aprile. Risulta evidente che si tratta di un intento punitivo nei confronti della direttrice della biblioteca. Il sindaco inoltre sostiene che Fabiola Bernardini non è la direttrice della biblioteca (ma la nomina è stata fatta sulla base di un delibera del 2004). Infine, verrebbe sostituita da un’impiegata finora in servizio presso il settore Urbanistica, inquisita dalla Guardia di Finanza per aver utilizzato impropriamente la 104. Avrebbe aggiunto i giorni destinati all’assistenza dei parenti inabili, disabili o malati ad altri di ferie. La reazione di “doppio scambio” produrrebbe un duplice effetto: una biblioteca gestita da una persona che non è ne ha le competenze e una impiegata spostata al settore Urbanistica che di urbanistica non sa niente. Insomma alla discriminazione politica evidente, solo la Rsu non la vede, si aggiungerebbe una situazione di disfunzionalità operativa altrettanto evidente. Chapeau!

Conteggio parole: 522 Bozza salvata alle 0:30:38.
Formato articoli


Separa i tag con delle virgole

Paste a link from Vimeo or Youtube, it will be embedded in the post and the thumb used as the featured image of this post.
You need to choose Video Format from above to use Featured Video.

Notice: Use only with those post templates:

  • Post style default
  • Post style 1
  • Post style 2
  • Post style 9
  • Post style 10
  • Post style 11
  • Choose Slide Template

Aggiungi media

    Dettagli allegato

    todi-1.jpg
    giugno 22, 2018
    10 KB
    259 × 194

    Modifica immagine

    Required fields are marked *

    Impostazioni visualizzazione allegati

    3 selezionati

    NESSUN COMMENTO

    LASCIA UN COMMENTO