Chips in Umbria – Insieme e dal basso

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di Alberto Barelli
Il per sconfiggere anche in Umbria
il grande freddo. Il grande freddo, come
spiega Claudio Lolli che ha scelto di realizzare
il suo nuovo cd attraverso questa formula di adesione/
sottoscrizione ad un progetto che diventa,
quindi, il frutto del contributo collettivo, non è
certo quello meteorologico che sta imperversando
in queste settimane. Il grande freddo, che dà il titolo
al nuovo lavoro del cantautore che con la nostra regione
ha saputo creare un legame particolare, è
quello esistenziale, alimentato, per esempio, dai
venti di guerra e dalla costruzione dei muri ma al
quale si può reagire, appunto, attraverso la rete.
I risultati della raccolta di finanziamenti spesso
vanno al di là di ogni aspettativa, considerate anche
le difficoltà derivanti dalla crisi ancora in atto. È
così anche in Umbria, dove il crowdfunding sta diventando
una soluzione alla quale si ricorre sempre
più frequentemente. E’ accaduto, ad esempio, a
Perugia con il Festival internazionale del giornalismo,
manifestazione di grandi numeri e di notevole
impatto. Non solo ma il festival stesso è diventato
cassa di risonanza per le realtà di informazione indipendenti
che hanno scelto tale strada per continuare
a vivere. Anche la scuola, sempre a corto di
risorse, ha iniziato a sperimentare questo nuovo
strumento. Una delle esperienze messe in campo
lo scorso anno ha visto protagonista l’Istituto comprensivo
Perugia 11, dove è stata proposta ai genitori
tale strada per coprire le spese per l’acquisto di un
laboratorio mobile digitale. In questo caso l’obiettivo
era raccogliere cinquemila euro, cifra che è stata
raggiunta e superato in brevissimo tempo. A Terni
grazie a tale formula è stata realizzata la sesta edizione
della rassegna cinematografica Il mondo in un cortile,
per la quale l’associazione “Il pettirosso” ha raccolto
l’adesione di oltre sessanta “produttori dal basso”.
Ma non ci sono limiti alle idee, se pensiamo che
una raccolta di fondi è stata lanciata per la realizzazione
a Pian di Massiano (Perugia) di uno skatepark,
una pista per gli skater e per il pattinaggio.
Siamo certi che con la musica il crowdfunding sarà
ulteriormente propagandato ed è un motivo in più
per aderire al progetto collettivo che porterà all’incisione
del nuovo lavoro di Claudio Lolli, che sarà
distribuito tra quanti avranno contribuito a coprirne
le spese di realizzazione (per informazioni
www.aspettandogodot.it). Gli umbri hanno verso
Lolli un debito di riconoscenza: proprio a Perugia
il cantautore bolognese aveva voluto tenere i festeggiamenti
per i trenta anni dell’intramontabile
album Ho visto anche degli zingari felici, conclusisi
con una concerto al teatro Morlacchi. E chissà che
la sua buona musica non porti oggi ispirazione per
trovare in questa nuova formula la soluzione per
dare corpo a qualche bel progetto.

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