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di Alberto Barelli
Come navigare sicuri in rete, come
usare con consapevolezza i social. È
questa la grande questione che si sta
sempre di più imponendo al centro dell’attenzione
e alla quale anche in Umbria si
stanno dedicando innumerevoli incontri e
iniziative.
Se dieci anni fa, che sembrano un secolo, il
problema era promuovere corsi per insegnare
a usare internet, oggi la dimensione di
un’esistenza “connessa” è data per scontata
e il problema non è più relativo alla estensione
dell’utilizzo della rete ma alle modalità
del suo impiego, per essere in grado di sfruttare
tutto il potenziale della condivisione e,
soprattutto, di evitarne insidie. E i corsi che
si stanno promuovendo nelle scuole, altro
segno dei tempi, sono indirizzati più che
mai ai genitori, costretti a fare i conti con la
necessità di rincorrere i figli tra i profili facebook
e i tanti spazi social.
A tale proposito studenti e genitori si sono
ritrovati, a ruoli invertiti, nell’incontro formativo
promosso nelle settimane scorse dall’istituto
omnicomprensivo Rosselli-Rasetti
di Castiglione del Lago, incentrato in particolare
sulla difesa dal cyber bullismo e sulla
tutela della privacy in rete.
In questo caso ai genitori sono stati illustrati
gli strumenti messi a punto dagli stessi studenti
per una navigazione sicura.
L’utilizzo responsabile dei nuovi mezzi di
comunicazione e in particolare dei social network,
per citare un’altra recente iniziativa, è
l’obiettivo del progetto Rete amica, promosso
dal Comitato regionale Umbria per
l’Unicef in collaborazione con il Comune
di Todi e con il coinvolgimento dei dirigenti
scolastici regionali.
Da alcuni mesi è entrato peraltro in vigore
il protocollo d’intesa sottoscritto dal Comitato
regionale per le comunicazioni dell’Umbria
(Corecom) per la prevenzione e la lotta
ai fenomeni del bullismo e della devianza
giovanile. Proprio il Corecom, attualmente
presieduto da Marco Mazzoni, sta svolgendo
uno studio sulle abitudini dei ragazzi umbri
nel rapporto con internet ed i social network,
finalizzato al monitoraggio del fenomeno
del bullismo.
Accanto all’attività degli enti scolastici e
delle istituzioni continua ad essere prezioso
il contributo delle associazioni sostenitrici
dell’open source. Consapevolezza on line e sicurezza
è il titolo del corso di formazione
promosso dal Gnu/Linux User Group di Perugia,
che si svolgerà nei mesi di giugno e
luglio nella sede di Magione.
Le lezioni prevedono la trattazione di tutti
gli argomenti fondamentali (il programma
è consultabile sul sito dell’associazione). Una
regola base ve la forniamo noi: per un uso
intelligente dei social evitare di seguire
l’esempio di certi politici. Ogni riferimento
al post sugli stupri della Serracchiani è puramente
voluto. Lo potete leggere sul manifesto
di Forza nuova e questo è tutto dire.
Inutilmente cerchereste invece il post di un
noto esponente del centrodestra umbro contro
Berlusconi, fatto sparire dopo gli strali
della Polidori.
La lotta interna alla destra umbra corre sul
web. Speriamo che la faccenda si ingrossi,
ma, sia chiaro, la rete offre cose assai più interessanti
da seguire.

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