10 giugno si torna a votare

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Domenica 10 giugno si voterà per il rinnovo di 594 comuni delle regioni a statuto ordinario con eventuale turno di ballottaggio, per i comuni al di sopra dei 15.000 abitanti, a questi si aggiungono altri 138 comuni della Sicilia, mentre in Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige gli elettori di 65 comuni andranno al voto rispettivamente il 29 aprile, il 20 maggio ed il 27 maggio. In totale questa tornata elettorale interesserà 797 comuni (10,0% dei comuni italiani)i quali114 con popolazione superiore ai 15.000 abitanti e 21 capoluoghi di provincia. Sempre il 29 aprile si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.

In Umbria i comuni interessati al voto sono 8, dei quali 7 in provincia di Perugia ed 1 in provincia di Terni. Di questi 8 in quattro casi (Corciano, Spoleto, Umbertide e Trevi) si tratta di comuni al di sopra dei 15 abitanti e tutti e quattro con giunte uscenti di centro sinistra. Gli altri 4 comuni sono Cannara, retta da una coalizione Partito Democratico – Forza Italia andata in crisi dal maggio 2017, Monte santa Maria Tiberina, centro sinistra, Passignano sul Trasimeno, centro destra e Trevi, centro-sinistra.

Nei quattro comuni maggiori in attesa che le forze politiche e le coalizioni si formino esprimendo candidati i risultati delle passate politiche del 4 marzo vedono in vantaggio la coalizione di centro destra a Corciano, 35,4% a fronte del 29,6% del centro sinistra e il 26,0% dei 5 Stelle, a Spoleto, 33,6% contro il 27,8% dei 5 Stelle ed il 21,6% del centro sinistra, a Terni, 36,4% contro il 29,8% dei 5 Stelle ed il 24,9% del centro sinistra. Anche un eventuale ricompattamento a livello locale della coalizione di centro sinistra che ricomprendesse la sinistra di Liberi Eguali, che viaggia attorno al 3%, al momento non risulterebbe determinante. Solo ad Umbertide con il 33,7% il centro sinistra si troverebbe in vantaggio su il centro destra, che lo tallona ad un punto di distacco (32,8%) ed i 5 Stelle fermi al 26,2%.

Comunque, con queste percentuali, nessun candidato sindaco risulterebbe eletto al primo turno ma si dovrebbe andare al ballottaggio con, sempre stando a questi risultati, l’esclusione del candidato di centro sinistra a Terni e a Spoleto.

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